Circolo Proudhon: giovani editori in cerca di “alternative possibili”

Tempo di lettura
less than
1 minute
% di lettura

Circolo Proudhon: giovani editori in cerca di “alternative possibili”

Gennaio 18, 2017 - 10:26
Posted in:
0 comments

Lorenzo Vitelli, direttore editoriale delle edizioni "Circolo Proudhon", presenta la sua casa editrice.

Lorenzo Vitelli, direttore editoriale del Circolo Proudhon

 


Come definiresti un gruppo di giovani che inizia a pubblicare libri di filosofia, geopolitica e letteratura critica agli autori? Dei pazzi? Per il mercato, forse, lo sono.

Eppure, i piccoli editori sono la culla della libertà culturale; in particolare dopo la megafusione Rizzoli-Mondadori. C’è bisogno di aria nuova nell’editoria italiana perché non se ne può più degli intellettuali allineati al pensiero unico! La casa editrice Circolo Proudhon risponde a questo bisogno.

La scelta di Proudhon nel nome sintetizza i valori chiave che guidano questi ragazzi perché hanno voluto ripescare un personaggio che nella sua complessità (a prima vista anche contradditorietà) ha scovato un modo per ripensare il sistema economico. Inoltre, si rifà un’epoca pervasa da un clima intellettuale ricchissimo. Tra l’Ottocento e il Primo Novecento “c’era una libertà di espressione e di pensiero incredibile” afferma Lorenzo Vitelli, direttore del Circolo Proudhon. “Molti pensatori si ponevano le stesse domande di oggi: come ribaltare le istituzioni e cambiare la topologia politica”. E, in fondo, anche quella era un’epoca di crisi le cui domande restano attuali, le risposte non è detto.

L’importante è creare “alternative possibili”.

L’intervista continua nel video

 

 

 

 

 

Regole per i commenti

I contributi dei lettori sono ben accetti, purché rispettino le regole. Ogni commento sarà sottoposto alla valutazione dei moderatori, prima dell'eventuale pubblicazione.