Economia

Grecia: sequestro casa e stipendio per chi non paga le tasse

Ottobre 21, 2013 - 21:54
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In Italia si parla di Grecia in merito al ritrovamento della 'bimba bionda con gli occhi azzurri', mentre non un tratto di inchiostro viene consumato per scrivere della casa per bambini di Kalithea (ora privata di sussidi statali), dove centinaia di genitori lasciano i loro figli perché non hanno la possibilità di dargli da mangiare. Lo storico e scrittore Nikos Kleitsikas riporta la testimonianza di una bambina di 9 anni che scrive a sua mamma: “Vieni a prendermi. Se starò vicino a te, non ti chiederò mai più da mangiare”.

La verità sui campi di concentramento in Grecia

Maggio 04, 2013 - 21:52
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"Grecia: campi di concentramento per gli insolventi": una mistificazione o meglio una bufala che ha riempito blog e media italiani.

I fatti parlano chiaro. Innanzitutto, in Grecia è prevista la detenzione per le persone che commettono crimini finanziari e non per quanti non riescono a pagare le tasse. Per questi ultimi, passibili di controllo in qualsiasi momento e occasione (vedi: http://testelibere.it/article/lotta-al-contante-libero-grecia), il rischio concreto è il sequestro del conto corrente, con tutte le conseguenze ne possono derivare.

Dal fronte greco, una guerra non dichiarata

Aprile 27, 2013 - 18:27
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Chiusura definitiva

Arrivo ad Atene all’indomani della partenza del terzetto, che lascia sul campo nuove vittime: altri 15.000 licenziamenti fra i dipendenti statali, che si aggiungono al milione e mezzo di persone già rimaste per strada. La ricetta del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Centrale Europea e della Commissione ha l’amaro sapore dell’austerity: per ogni 5 persone che vanno in pensione (con stipendi medi attorno ai 1000 euro), è possibile assumere solo una persona con una retribuzione di 580 euro al mese.

Lotta al contante libero in Grecia

Aprile 24, 2013 - 00:20
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lotta contante libero

Sono passati pochi mesi dal convegno organizzato dalla Deutsche Bundesbank in difesa dell’impiego del contante libero, ma fuori dai confini tedeschi emerge sempre più una netta opposizione in altri paesi membri dell’Unione Europea verso questo mezzo di pagamento.
Succede così che in Italia l’impiego del contante sia demonizzato e diventi quasi sinonimo di ‘evasione’, mentre in Grecia si procede fissando tetti sempre più stringenti verso il denaro ‘cash’.

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