Conversazione con Franco Cardini

Ritratto di Federico Musso
Inviato da Federico Musso il Gio, 24/03/2016 - 18:11

 

Conversando con Franco Cardini, è facile che le semplicistiche ricostruzione mass-mediatiche del conflitto siriano e dell’Islam si distruggano.

Franco Cardini è uno storico medievalista che più volte negli anni ha toccato il tema del rapporto fra Islam e mondo occidentale. Lo stesso islamismo che ora è presentato come il Male assoluto, egli ci ricorda che “fin dagli Anni Settanta l’Occidente ha pensato di usare i gruppi fondamentalisti per rovesciare il governo filosocialista dell’Afghanistan”.

D’altronde, Franco Cardini non ha mai nascosto l’opinione sotto le coperte del politicamente corretto che: “il califfo verrà sconfitto quando non servirà più” perché “fa comodo agli Emirati del Golfo […] decisi a portare avanti la loro offensiva antisciita e antiraniana, due obiettivi condivisi con l’IS”, “fa comodo al mondo occidentale in genere e a Israele, in quanto conduce la sua fitna (conflitto fra musulmani sciiti e sunniti, ndr) non solo contro gli sciiti bensì contro anche altri sunniti (tra cui i rimasugli di Al Qaeda, ndr)”, “fa comodo agli Usa e alla NATO che con il pretesto della guerra contro il califfo del Nord-Est irakeno potrà impiantare nuove basi militari più vicine al confine iraniano e minacciare da più presso il governo di Teheran." [1]

Lo storico, però, afferma che l’ingresso sulla scena mediorientale di Putin ha sconvolto gli equilibri, evitando una destabilizzazione a macchia di leopardo fra le tre fazioni in lotta in Siria. A quale scenari il Medio Oriente andrà incontro? Nella video-intervista, Cardini prospetta alcune ipotesi interessanti …

[1] F. Cardini, L’ipocrisia dell’Occidente, 2015, Roma-Bari, Editori Laterza, pp. 92-93