Stoccaggio gas? No, grazie

Ritratto di Massimo Autelitano
Inviato da Massimo Autelitano il Dom, 08/07/2012 - 03:16

A Rivara (MO), in una delle zone epicentro del terremoto che ha sconvolto l'Emilia, esiste un progetto di stoccaggio gas in acquifero salino profondo. Il gas (quasi 4 miliardi di metri cubi), proveniente da vari gasdotti europei verrebbe spinto in profondità (circa 3 km) con una pressione di 300 bar, in faglia attiva, sismogenetica. In estate sarebbe pompato nelle viscere della terra e durante l'inverno sarebbe estratto. Secondo tecnici e geologi, si tratta di una scelta pericolosa: se 'naturalmente' ha potuto svilupparsi un terremoto dell'intensità tale da portare morte e distruzione, cosa potrebbe accadere se la dorsale ferrarese attiva venisse continuamente sollecitata?
Il Comitato Ambiente e Salute di Rivara ha promosso una petizione affinché il progetto venga respinto. Ogni cittadini italiano può contribuire con la propria firma, ma bisogna affrettarsi! Nel video, l'intervista del presidente del Comitato, Lorenzo Preti.
Per informazioni: comitato@ambientesaluterivara.it